Quando si parla di monete molti sono portati a pensare alla classica forma a cui tutti siamo abituati,cioè rotonda,ma non sempre è così! Diversi paesi infatti utilizzano monete di forme
differenti,a fiore,a rombo,quadrate,ovali,esagonali,etc.. mentre alcune nazioni coniano monete di forma particolare per celebrare un particolare avvenimento o una ricorrenza.Tali monete
vengono spesso coniate solo per fine "collezionistici" e spesso vengono create in metalli quali argento o oro.
Esistono monete davvero di tutte le forme,dalla mappe,ai cuori,passando per animali,pianti,chitarre auto e moto..insomma ce ne sono davvero per tutti i gusti,ma ora...vediamone alcune:
La zecca di Perth, nel 2012, ha coniato due tipologie di monete da un dollaro in argento, di peso pari ad un’oncia ,con forma decisamente insolita, quella del continente australiano.
Al rovescio di un tipo è raffigurato un kookaburra posato su uno steccato, la figura si distacca nettamente
dallo sfondo colorato. Il kookaburra (genere Dacelo, famiglia Alcedinidae) è un tipico uccello dell’Australia e della Nuova Guinea che ha una caratteristica particolare,quella di emettere forti richiami striduli ed acuti molto simili a una risata umana. Esso fu anche scelto come una delle mascotte ufficiali,assieme all’echidna e all’ornitorinco, della XXVII olimpiade che si svolse nel 2.000 a Sydney;sull’altro pezzo è invece raffigurato un emù (Dromaius novaehollandiae), un potente e grande uccello, inferiore solamente allo struzzo per dimensione, che è anche un forte corridore e se minacciato può raggiungere i 50 km all’ora. Le due monete rappresentano le prime coniazioni di una serie che sarà dedicata alla fauna selvaggia dell’Australia.
Non è in ogni caso la prima volta che vengono emessi pezzi con forma di cartina geografica. Nel 2000 lo Zambia, ad esempio, ha coniato una moneta in argento da 5000 kwacha per commemorare i giochi olimpici di Sydney, riproducente le
forme dell’Australia e dello Zambia. L’isola di Nauru, nel 2002, ha emesso una moneta da 10 dollari in argento per celebrare l’introduzione dell’euro, ovviamente con forma
dell’Europa.Altre monete in formato geografico sono state emesse dall’Uganda (5.000 shillings 2002 in argento) per celebrare il bicentenario della circumnavigazione dell’Australia da parte di Matthew Flinders, da Tuvalu (1 dollaro 2003 in argento) in onore dei pionieri dell’aviazione, dalleisole Cook (1 dollaro 2004 in argento).
Una delle nazioni dal punto di vista delle "forme insolite" più prolifica è certamente la Repubblica di Palau,che, nel corso di vari anni, ha messo in vendita monete d’oro, valore nominale un dollaro,a forma di quadrifoglio(2007,di cuore(2008,di papavero rosso del mais(2008,di stella(2009,di farfalla(2011),di coccinella (2012),dell’orsacchiotto Teddy(2010).
Ma non è da meno la Somalia che, nel 2004, per commemorare il cinquantesimo anniversario del rock’n roll ha prodotto un insolito insieme di sei monete colorate,da 1 dollaro in lega di rame e
nichel placcata in argento, con forma di celebri chitarre.La stessa nazione ha prodotto altri pezzi colorati,sempre a valore nominale di 1 dollaro,aventi forma di moto popolari(2007) come la
leggendaria Harley-Davidson, di animali selvatici da proteggere (2008), di famose auto sportive (2010).
Anche la moneta da 100 franchi emessa, nel 2011, dal Benin possiede una forma decisamente stravagante, quella di foglia di marijuana.Il pezzo ha inoltre la particolarità che se lo si strofina
si percepisce l’aroma
di cannabis.
Non meno singolare è il pezzo da 10 dollari 2012 in argento delle isole Vergini britanniche che, per commemorare il centenario della scoperta, ad Amarna in Egitto (1912),del busto della
regina
Nefertiti, moglie del faraone Akhenaton, ha coniato la moneta con l’aspetto diquesto famoso e bellissimo busto egiziano conservato al Neues Museum di Berlino;nel 2013 invece per commemorare
la famosa Torre Eiffel di Parigi è stata coniata una moneta da 10 dollari proprio con la forma della celebre torre.
Esistono anche pezzi a forma di ventaglio(10 zlotych 2005 Polonia,di stella(25cents 2001 Australia),di un terzo di corona circolare(2 dollari 1998 isole Cook,2 dollari 1998 isole Fiji),di ½ cerchio(2000 fiorini 2000 Ungheria).
Nonostante la predilezione per la forma rotonda,anche nel passato esistevano numerose eccezioni,per esempio,molte monete indo-greche della Bactriana,antica denominazione dei territori corrispondenti in parte all’Afghanistan attuale,conquistati da Alessandro Magno,sono quadrate.
I Seleucidi(i regnanti della parte orientale dell'impero di Alessandro magno dopo la sua morte)producevano monete dentellate che erano usate anche in Macedonia,in Siria,a Cartagine,pezzi che hanno preceduto i famosi denari serrati romani del periodo repubblicano.E ancora i pezzi di bronzo dalla foggia di delfino dell’antica città greca di Olbia risalenti al V-IV secolo a.C.
Non si può certo dimenticare l’antica monetazione cinese in bronzo con forme peculiari di zappa,di vanga,di coltello,di pala chan,di arco di porta,oppure le monete dell’antico Siam in bronzo a foggia di canoa e quelle in argento a forma di baccello o di bruco raggomitolato. Altre monete particolari sono le cosiddette maltagliate emesse dalla Spagna prevalentemente nelle colonie.
I pezzi venivano tagliati con scalpelli in modo approssimativo e quindi coniati senza prestare attenzione alla forma che di conseguenza non era circolare.Alcuni pezzi da 8 reales,battuti a Potosí in Perù dal 1704 al 1730,per celebrare, così sembra,l’avvento al trono di Filippo V di Borbone,furono tagliati a forma di cuore. Esistono anche monete da 8 reales con la sagoma di pesce e di uccello.
Oggi parliamo delle “Manillas”,ovvero alcune tipiche monete utilizzate dai popoli africani aventi la forma tipica di un bracciale,realizzate solitamente in rame o in bronzo,e in alcuni rarissimi casi persino in oro.
Il termine “Manillas” pare derivi dal termine “manilla” spagnolo che sta ad indicare proprio il bracciale,oppure potrebbe derivare dal latino “manus” (mano) o “monilia”che significa “monili”.
Le “Manillas” comunque stanno ad indicare più la tipologia di monete,che le monete stesse,dato che queste monete differiscono,oltre che per forme,particolarità,incisioni,metallo,etc anche nel nome a seconda del territorio in cui vengono utilizzate. Il termine più popolare per indicare queste monete è “Okpoho”che deriva dalla lingua Igbo tipica della Nigeria;altri nomi diffusi sono Yoruba utilizzato anch'esso in territorio nigeriano, e Mbole utilizzato nei territori dell'attuale Repubblica Democratica del Congo. Addirittura in un rapporto del console britannico del 1856 si parla di ben cinque differenti termini utilizzati per indicare le manillas nel territorio nigeriano,si parla infatti di Antony Manilla,di Congo Simgolo,di Onadoo,di Finniman Fawfinna e di Cutta Antony a seconda delle varie regioni nigeriane e con valori differenti l'uno dall'altro.
Originariamente queste monete-bracciale sono stata la prima forma di moneta utilizzata in gran parte dei territori africani,successivamente però queste monete son state utilizzate anche come accessori,come decorazioni,ed infine sono gradualmente scomparse,difatti oggi è raro trovare questi oggetti in circolazione.
Ovviamente anche la definizione di “moneta” in questo caso risulta essere un po' azzardata,difatti non avendo un valore ben definito erano più utilizzate come merce di scambio che come vere e proprie monete.Nella regione del katanga erano utilizzate monete aventi forma di croce,caratterizzate dalle grandi dimenzioni e dal peso alquanto elevato.
Attualmente è possibile trovare Manillas di metalli diversi,quali l'alluminio,in alcune zone dell'africa,che vengono prodotte come souvenir per turisti.